| Certaldo è una bella città della Val d’Elsa fiorentina che si affaccia su una terra ricca di storia e bellezze naturali, con la sua parte vecchia, chiamata Certaldo Alta o il Castello, che mantiene tutto il fascino del borgo medioevale.
STORIA - Certaldo ha da sempre legato la sua storia a quella della più potente e ricca Firenze, infatti l’ultimo breve periodo di libertà del borgo è legato alla famiglia dei Conti Alberti tra il 1168 e il 1184. Ottenuta la loro sottomissione, Firenze ha posto Certaldo come baluardo del potere mediceo in Valdelsa. Nei secoli successivi il paese ha subito le guerre fra Guelfi e Ghibellini ma ha anche avuto una grande l’espansione demografica ed finanziaria. Le famiglie fiorentine spesero per costruire edifici e palazzi di grande aspetto e la via Francigena ne consolida l’importanza. Tra il seicento e il settecento inizia l’espansione della parte bassa ed il secolo dopo si ha un’ulteriore spinta economica dovuto alla costruzione della ferrovia.
DA VEDERE – Il Borgo vecchio (Certaldo Alta) è intatto in tutta la sua bellezza. Un insieme di vie e case perfettamente mantenute come nel Medio Evo con mattoni rossi, torri e palazzi a farla da padrona. Passeggiando per via Rivellino e via Boccaccio ci si tuffa nel tredicesimo secolo e si possono ammirare i molti monumenti certladesi.
L’antica canonica e la Chiesa dei SS. Tommaso e Prospero con il "Tabernacolo dei giustiziati" di Benozzo Bozzoli. Palazzo Stiozzi Ridolfi che occupa un intero isolato nel vecchio castello e che probabilmente ospitava il mercato nel loggiato interno. Palazzo Giannozzi, sotto il quale passa una delle vie più caratteristiche che collega Piazza SS Annunziata con Porta al Sole. Lo splendido Palazzo Pretorio che nasce come castello dei conti Alberti nel 1100 e fu successivamente sede dei Vicari fiorentini. Al suo interno la Camera del Cavaliere con la Madonna col Bambino la Crocifissione, la Camera della Sentenza, l’atrio con gli scudi vicariali. Il cortile interno è stato trasformato
in giardino dall'artista Hidetoshi Nagasawa e ospita una casa da tè giapponese. Infine la Casa del Boccaccio, residenza del noto scrittore, e si affaccia sulla via principale del borgo, via Boccaccio. Adesso è la sede di una importante biblioteca del centro studi sul Boccaccio.
BOCCACIO -Nel 1313 nasce a Certaldo Giovanni Boccaccio, anche se non si hanno notizie certe. Sicuramente il poeta ha trascorso molti anni nella cittadina della Val d’Elsa e sicuramente vi morì nel 1375. Certaldo si è sempre vantata del suo illustre cittadino ristrutturando la sua casa, dedicandoli la Boccaccesca, una rassegna gastronomica di prodotti tipici e ultimamente di Slow Food, ma soprattutto il “Premio Letterario Giovanni Boccaccio” che annovera fra i vincitori Bevilaqua, Biagi, Montanelli ed altri.
MERCANTIA–Teatralfestamercatomedioevale così si definisce questa incredibile kermesse che unisce teatro ed artisti di strada, spettacoli circensi, poesia, bancarelle e mille altre cose tra le vie e le piazze del Castello (Certaldo Alta).
FUNICOLARE - Una curiosità è la presenza della funicolare a Certaldo che collega il Castello con la parte nuova. 4 minuti per fare 55 metri di dislivello per 150 metri di risalita.
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