Barberino val d'Elsa

Barberino Val d'Elsa è un antico borgo medioevale, rimasto sempre stato sotto la dominazione fiorentina.

LA STORIA

Barberino val d'Elsa si è sviluppato dopo la distruzione di Semifonte, e da allora ha acquistato importanza per la sua posizione, ossia per essere situato lungo la Strada Regia Romanala. Questa via collegava Firenze con Roma e quindi era di prima importanza per commercio e pellegrinaggi. Per dare ospitalità a tutti quelli che viaggiavano su questo cammino fu creato uno Spedale dei Pellegrini nel 1365, e che ancora oggi è uno dei punti turistici più importanti di Barberino.

OGGI

La struttura del borgo è rimasta quella medivale caratterizzata da una pianta ellittica e due porte di accesso: la porta Romana, rimasta integra da allora, e la porta Fiorentina che è stata quasi interamente ricostruita.
Il Palazzo Pretorio conserva nelle facciata numerosi stemmi del XV secolo.

I DINTORNI

Fuori dal paese sono visibili ancora oggi i ruderi di Semifonte, sui quali è stata costruita una cupola identica a quella del Brunelleschi, ma più piccola di cinque volte.
Poco lontano dal centro di Barberino Val d'Elsa si trova Sant’Appiano: una della Pievi più antiche della Toscana, che non ha avuto la fortuna di restare integro fino ai giorni nostri. Infatti, del vecchio Battistero purtroppo restano solo quattro pilastri che rievocano la pianta centrale dell'edificio abbattuto nel 1805 in seguito a un terremoto.

SEMIFONTE

Semifonte era un insediamento popoloso fin dal 1100 che però ebbe il troppo ardire di sfidare Firenze, e quindi ne subì la reazione. Ai tempi Firenze non era proprio democratica e infatti, nel 1202 l'esercito fiorentino rase al suolo il borgo in maniera feroce, cercando di cancellarne anche il ricordo con un edito che imponeva il divieto di costruire sul monte dove era il castello.

Dispiace deludere i fiorentini di allora, ma non è andata proprio come volevano: ancora oggi infatti esiste a Barberino il Circolo Semifonte (circolino per gli amici) che non solo porta il nome della vecchia cittadina ma che è proprio il punto d'incontro per tutto di tutto il paese.

Barberino Val d'Elsa aderisce al progetto Village Terraneo il cui scopo è "quello di sostenere lo sviluppo delle piccole località del sud dell'Europa. Il progetto è bello e ci piace perché come idea di fondo ha sono proprio i piccoli paesini come Barberino Val d'Elsa che contribuiscono a rendere definita l'identità del Mediterraneo . E anche se si tratta di località meno note e un po' al di fuori dei circuiti turistici, meglio perché sempre più spesso sono proprio quello che vuole vedere chi viaggia con uno spirito di conoscere i posti che visita: "accedere a territori e percorsi alternativi e scoprire luoghi che vivono di una luce tutta loro, connotati da un'impronta caratteriale che li rende unici al mondo". (fonte Comune di Barberino)

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