Casole d'Elsa

Casole d'Elsa è uno dei paesi meno noti della Val d’Elsa ma con una storia ed una bellezza degni di ben altri palcoscenici.

LA STORIA

Casole ha sempre rappresentato una terra di confine: il borgo è stato conteso fin dagli inizi del 1200 prima tra Volterra e Siena poi conivolto inevitabilmente nella guerra fra Guelfi e Ghibellini. Nel 1259 le truppe fiorentine invasero il territorio casolano, ma riuscendo a mantenere il potere per un solo anno. Dopo la sconfitta nella battaglia di Montaperti infatti, Casole venne annessa definitivamente ai domini di Siena, diventando un baluardo della Repubblica senese.

OGGI

Questa natura di confine è evidente dalla sua conformazione ancora oggi: la cinta muraria del paese è rimasta in gran parte intatta e le due torri circolari progettate dal grande architetto senese Francesco di Giorgio. Tra gli edifici più antichi c’è la Rocca Senese, oggi sede del Comune, che fu eretta nel 1352 e successivamente rafforzata dai senesi. Ancora oggi infatti sul portale fa ancora bella mostra lo stemma bianco-nero di Siena (la Balzana).

Da vedere la splendida Collegiata di Santa Maria Assunta consacrata nel 1161. Al suo interno si possono ammirare le opere di Marco Romano, uno dei protagonisti della scultura italiana tra la fine del Duecento e gli inizi del Trecento e Gano da Siena e Rutilio Manetti. A fianco della chiesa c’è il museo archeologico e della collegiata dove sono custoditi gli affreschi dell’arte senese e numerosi reperti archeologici provenienti dalle necropoli della zona che testimoniano la presenza etrusca a Casole.

IL PALIO DI CASOLE

Il Palio di Casole è una corsa di cavalli, che attraversa le vie cittadine e si svolge la seconda domenica di Luglio in onore di San Isidoro.
Ma ci sono palii e palii e quello di Casole, a differenza del Palio di Siena, è definito alla "romana" o "palio lungo", la differenza è che il punto di partenza è diverso da quello di arrivo.

Torna all'elenco articoli