San Gimignano

San Gimignano si arrocca sulle colline a nord di Siena dominando la Val d’Elsa con le sue torri, ieri simboli di potere, oggi di bellezza e suggestione. Il Paese è una bomboniera con splendidi vicoli e scorci mozzafiato, dove sembra di fare un salto in pieno millecento.

Ed è proprio il Medioevo che fu il periodo di massimo splendore di San Gimignano, grazie anche alla via Francigena che lo attraversava. Sono di quel periodo le splendide opere che adornano le chiese ed i palazzi. Alla fine del 1100 divenne comune libero e fu coinvolto nelle faide tra guelfi e ghibellini, patendo sanguinose lotte intestine. Nel 1354 si assoggettò al dominio di Firenze.

OGGI

Iscritta nella lista del Patrimonio Mondiale dell’UNESCO San Gimignano è famosa in tutto il mondo per le sue torri (i turisti la chiamano "la Manhattan del Medioevo"). Oggi le torri che ne rendono unico il profilo sono solo tredici, ma originariamente erano ben settantadue.

San Gimignano però ha anche molti altri tesori al suo interno: il Duomo, di stile romanico, è decorato al suo interno da affreschi del 1400 di scuola senese; la bellissima piazza della Cisterna; il Palazzo del Podestà, che fa da “supporto” alla prima torre di San Gimignano, la torre Rognosa, le due Torri Salvucci, costruite di uguale altezza dalla famiglia Salvucci per aggirare il divieto di elevare torri più alte di quelle del Podestà. Una piccola chicca è la Rocca di Montestaffoli, oggi adibita a parco pubblico e è l'unico torrino ancora accessibile, da cui si gode di una vista da sogno sulle colline circostanti e sulla città: una finestra a trecentosessanta gradi sulle torri e sulla campagna circostante.

I DINTORNI

La zona che circonda San Gimignano è un incantevole susseguirsi di colline da dove si possono ammirare paesaggi suggestivi e concedersi tranquille passeggiate.

Vicino al paese sorge il Santuario di Pancole, inserito nelle manifestazioni del Giubileo 2000, costruito nel Seicento per ringraziare la Madonna di un miracolo verso una bambina sordomuta.

Da vedere anche le rovine di Castelvecchio, antico borgo che nel Medioevo fu più potente della stessa San Gimignano, che tuttavia si trovano all'interno di un parco per il cui accesso è necessario richiedere dei permessi. Le rovine, visitabili a piedi, rispecchiano il perimetro del 1200 con le torri e la cisterna.

LA VERNACCIA

La Vernaccia è un vino bianco, introdotto per la prima volta nell'area di San Gimignano dalla Liguria intorno all'anno 1200. È uno dei vini più pregiati d'ltalia, si produce esclusivamente nel territorio del Comune ed è il primo vino italiano ad avere avuto riconosciuta la Denominazione di Origine Controllata (DOC) nel 1966.

Oggi questo vino ha anche un museo: il museo della Vernacciadi San Gimignano, che ha sede nei locali della Villa della Rocca di Montestaffoli.

Caratteristiche della Vernaccia

Colore giallo paglierino tendente al dorato con l’invecchiamento, odore fine, penetrante, caratteristico, sapore asciutto, armonico, con caratteristico retrogusto amarognolo.