La Toscana e i suoi musei: un rapporto millenario

La Toscana è stata sin dal Medioevo un pilastro portante dell’Arte Italiana. Dai Pisano ad Arnolfo di Cambio; da Giotto e Cimabue fino a raggiungere il massimo dello splendore con il Rinascimento.

La sua fama di “culla dell’arte” ha da sempre affascinato l’immaginario di tutto il mondo. Moltissimi sono quelli che ogni anno vengono in Toscana per ammirare le opere d’arte che hanno segnato la storia dell’umanità.
In Toscana si trova un infinito numero di musei, che ospitano non solo i capolavori dell’arte passata, ma anche opere e installazioni di arte contemporanea di artisti internazionali.
Sei un appassionato d’arte e stai programmando la tua vacanza in Toscana, ma non sai da dove cominciare?
Qui troverai un elenco di tutti i musei delle maggiori città toscane.
Se invece sei alla ricerca di qualcosa di diverso dai classici musei, ecco qualche “chicca” da non perdere.

Non solo arte. I musei più particolari della Toscana

Firenze

Non una semplice città d’arte, ma un’opera d’arte in sé. Ha dato casa a straordinari artisti come Botticelli, Donatello, Brunelleschi e Dante. Ancora oggi conserva il suo magnifico fascino rinascimentale. I suoi monumenti e i suoi musei sono tra i più famosi di tutto il mondo. Tuttora costituisce un importante meta di studio per i giovani artisti di tutto il mondo. Anche adesso mantiene un ruolo attivo nel panorama artistico-culturale italiano, prestandosi come centro di esposizione per installazioni di artisti contemporanei del calibro di Ai Weiwei e Jan Fabre.

Museo Stibbert

Situato nell’omonima Villa, ospita la collezione lasciata in eredità dal collezionista anglo-italiano Friedrick Stibbert e successivi donatori. Durante le belle giornate numerosi studenti fiorentini (ma non solo) si ritrovano nel parco per studiare e trascorrere del tempo all’aria aperta in un ambiente obiettivamente bello e al riparo dalle frotte di turisti estivi.
La collezione comprende:

  • Armeria Europea, Islamica e Giapponese
  • Quadreria con ritratti in costume d’epoca, dipinti medicei e capolavori di Botticelli, Allori e Bronzino
  • Ceramiche e Porcellane ottocentesche
  • Costumi civili e militari di fine Seicento – Primo Impero

La particolarità del Museo Stibbert è proprio quella di possedere una raccolta fondamentale per la storia del costume d’epoca civile e militare. Non esiste una collezione simile aperta al pubblico.
All’esterno si trova il caratteristico parco in stile romantico all’inglese, di cui oggi rimangono i resti di una limonaia, tempietti ellenici e egizi, grotte e piccole fontane.

Museo dell’Opificio delle Pietre Dure

Se sei affascinato dall’artigianato artistico, non puoi certo perderti l’Opificio delle Petre Dure. L’opificio è un centro specializzato nel restauro e nella lavorazione delle pietre dure. Fu fondato nel 1588 dal Granduca Ferdinando I de’ Medici come laboratorio di manifattura e di opere che richiedono l’utilizzo delle pietre dure. Un tipo di lavorazione tipica fiorentina, che all’epoca era conosciuta come “l’arte del commesso fiorentino”. Questa tecnica, conosciuta come mosaico fiorentino, prevedeva in particolare la realizzazione di intarsi con pietre semipreziose.
Oggi ospita l’Istituto per la conservazione e il restauro, rinomato centro di fama internazionale per il restauro di opere d’arte. Il museo annesso comprende una collezione di intagli, mobili, quadri a commesso (mosaico fiorentino), scagliole (intarsi su gesso che imitano il marmo) e pitture su pietra.

Siena

Patrimonio dell’Umanità dal 1995, questa cittadina medievale conosciuta nel mondo soprattutto per il Palio, è stata un importante centro artistico a partire dal Duecento, grazie ai maestri della Scuola Senese come Duccio di Buoninsegna, Ambrogio Lorenzetti e Simone Martini.
Oggi il suo cuore artistico e culturale continua a pulsare grazie all’Università di Siena, che si impegna costantemente per promuovere la cultura e la salvaguardia ambientale con numerosi eventi e manifestazioni, come ad esempio la “Notte della Poesia” e la “FAI Marathon”

Museo d’arte per Bambini

Se viaggi con bambini allora devi portarli al Museo d’Arte per Bambini. Si trova all’interno del Complesso di Santa Maria della Scala, nasce nel 1998 con la volontà di raccogliere opere dedicate all’infanzia. Le opere raccolte vanno dall’arte antica a quella contemporanea e le tipologie vanno dalle pitture su tela o tavola, alle fotografie e ai video, alle installazioni e alle sculture. L’idea innovativa di questo museo è quella di far interagire i bambini con le opere che gli si trovano davanti. Eviterai così di dover tirare i tuoi piccoli compagni di viaggio a destra e a manca nel tentativo di tenerli a bada!

Museo Botanico

Sei un appassionato di botanica non puoi perderti il Museo Botanico. E’ nato dai resti di un antico giardino dell’Ottocento che si ispirava  ai vecchi giardini medievali senesi. La ristrutturazione è stata fatta dal Dipartimento di Scienze della Vita dell’Università di Siena e comprende sia Herbarium che un Orto Botanico.
L’herbarium conserva esemplari vegetali essiccati e classificati come alghe, briofite, funghi e licheni. L’orto raccoglie piante toscane poco conosciute e piante tropicali preservate in un’antica serra Ottocentesca.

Arezzo

E’ una delle città più antiche della Toscana ha dato i natali ad artisti celebri come Piero della Francesca, Giorgio Vasari e Petrarca. Oggi è conosciuta nel mondo soprattutto come “la città dell’oro”, grazie al suo ruolo centrale nel panorama dell’oreficeria italiana.

Museo Aziendale della Gori & Zucchi

Se ami la gioielleria e la moda visita questo museo. E’ situato nello stabilimento Unoaerre, la nota azienda orafa aretina, ed è il primo museo italiano dedicato all’oreficeria. Il museo espone vecchi macchinari, disegni, progetti e più di 500 gioielli, alcuni dei quali realizzati in collaborazione con artisti e designer del calibro di Dalì, Pomodoro, Fiume, De la Renta e Fiorucci.

Casa Museo di Ivan Bruschi 

L’antiquariato è la tua passione? Questa casa-museo allora fa per te. Situata in uno tra gli edifici trecenteschi più belli di Arezzo, Il Palazzo del Capitano del Popolo, nasce dall’ideatore della Fiera Antiquaria,  Ivan Bruschi.
L’omonima Fondazione ha raccolto ed espone oggetti di antiquariato provenienti da tutto il mondo. Inoltre ospita mostre temporanee che spaziano dall’Arte Sacra al cinema.

Pisa

Una volta era una tra le maggiori potenze marittime d’Italia insieme a Genova, Venezia e Amalfi. E’ stata infatti una Repubblica Marinara dal XI al XV secolo. Oggi è una delle più importanti città marinare toscane, dove si organizzano soprattutto d’estate, tour in bus o in battello che conducono fino alla spiaggia accompagnati da aperitivi al tramonto.
La sua piazza, detta “dei miracoli” perché ospita le principali bellezze pisane, è stata dichiarata nel 1987 Patrimonio dell’Umanità.
Nota città di scienza, dove sono nati Galileo Galilei, Leonardo Fibonacci ed Enrico Fermi, è la sede dei più rinomati istituti universitari come la Scuola Normale Superiore, la Scuola Superiore Sant’Anna e l’Università di Pisa.
Ospita sulla facciata esterna del convento di Sant’Antonio l’ultima opera del celebre writer statunitense Keith Haring.
Possiede numerosi musei dedicati alla scienza che spaziano dal calcolo, all’anatomia, alla botanica, alla grafica. Tuttavia quelli riportati di seguito sono veramente originali.

Museo delle Sinopie (affreschi)

Questo museo ha una collezione veramente esemplare. Le sinopie costituiscono la prima fase della realizzazione dell’affresco, prodotte con un pigmento rosso della terra di Sinòpe.
Quelle qui contenute vennero recuperate in seguito all’incendio scoppiato durante i bombardamenti della II Guerra Mondiale, e sono la base degli affreschi che si trovano nel Camposanto compiuti da Buffalmacco, Taddeo Gaddi e Benozzo Gozzoli(museo BEGO Castelfiorentino).

Museo delle Navi Antiche

Situato temporaneamente all’interno degli Arsenali Medicei, esibisce una raccolta di ritrovamenti nautici romani. E’ una delle più importanti esposizioni archeologiche marittime. Nel Novembre 2016 sono stati inaugurati i due primi padiglioni dedicati alla mostra. Compresi nella collezione oggetti di uso quotidiano, quali pettini, lucerne, bracciali, anelli e monete.

Livorno

Altra importante città marinara toscanae casa natale di artisti come Giovanni Fattori, Amedeo Modigliani, Mario Puccini e il noto compositore Pietro Mascagni.
Assolutamente da non perdere, anche se molto visitata è la Terrazza Mascagni, il piazzale più famoso della città. La sua elegante balaustra e il suo pavimento a scacchi incorniciano splendidamente il Mar Tirreno. La terrazza infatti si affaccia direttamente sul mare.
E’ anche dimora del Gruppo Labronico, un’associazione di pittori fondata nel 1920 dagli amici di Puccini con la volontà di raccogliere le esperienze pittoriche toscane e in particolare livornesi. Il gruppo è tutt’ora attivo e organizza periodicamente mostre ed esposizioni.

Museo di Storia Naturale del Mediterraneo

Dato che Livorno è una città marinara, non puoi certo perderti il Museo di Storia Naturale del Mediterraneo. Si trova presso Villa Henderson e ospita un centro espositivo, dove sono presenti delle sale dedicate all’uomo, un orto botanico con ambienti naturali tipici provinciali, una sala dedicata all’ambiente marino e in particolare ai cetacei, una sala degli invertebrati, un planetario e una sala di esposizioni temporanee.

Accademia Navale “Amerigo Vespucci”

Nonostante sia un istituto di formazione militare, è possibile effettuare delle visite per conoscere la tradizione culturale della Marina Militare Livornese.
Durante la visita sarà possibile vedere la sala storica, la galleria allievi, il piazzale allievi, la cappella, il Brigantino interrato e la biblioteca.

Lucca

Famosa per le sue mura rinascimentali, ha dato dimora all’artista settecentesco Pompeo Batoni, il musicista Giacomo Puccini e il vincitore del Premio Strega nel 1974 Guglielmo Petroni.
Dal 1993 ospita la fiera fumettistica più famosa d’Italia, il Lucca Comics &Games.

Puccini Museum - Casa Natale di Giacomo Puccini

Dimora del celebre compositore Giacomo Puccini, dal 2010 è gestita dalla Cassa di Risparmio di Lucca. Il museo contiene collezioni di vecchie foto della famiglia Puccini, oltre alle locandine, ai programmi di sala e agli spartiti delle opere più importanti del compositore, come la “Turandot” e “Madama Butterfly”.

Museo della Zecca (monete)

Si trova sopra le mura urbane di Lucca. La zecca lucchese è la più antica d’Europa e anche la più longeva; infatti ha battuto monete dal 650 al 1843. Di recente ha ricominciato la produzione con lo scopo di far rivivere questa antica tradizione a livello internazionale.
Il museo conserva monete e macchinari d’epoca. Inoltre si può visitare la biblioteca, il laboratorio moderno , la storica officina.

Massa - Carrara

Ha fatto da culla a grandi scultori italiani. A Massa nacque lo scultore del primo Novecento, Gigi Guadagnucci; mentre a Carrara lo scultore barocco Pietro Tacca. La provincia è storicamente nota per il suo marmo e per la rinomata Accademia delle Belle Arti, che ha sede nella città di Carrara.

Cava Museo Fatiscritti

Si trova nel suggestivo scenario delle cave di Carrara. Il suo nome deriva dal dialetto locale “fanti = fanciulli” come usavano chiamarsi i cavatori in antichità.  Nasce con l’obiettivo di ricordare le vite e l’attività dei cavatori di marmo.
L’ambiente dell’epoca è stato ricostruito con sculture a grandezza naturale, come buoi e uomini a lavoro, attrezzature e i capanni di lavorazione.

Grosseto

Abitata già in epoca preistorica, presenta come Lucca l’originaria cinta muraria. La città possiede numerose opere architettoniche di rilievo. Il suo Museo Archeologico raccoglie importanti pezzi che testimoniano le antiche origini della Maremma.
Molto importante dal punto vista faunistico è il vicino Parco dell’Uccellina.

Museo di Storia Naturale della Maremma

Offre un approccio alla scienza completamente diverso dai classici musei di storia naturale. Situato nel centro storico si propone come luogo d’incontro tra comunità scientifica e pubblico. Offre un approccio interdisciplinare e propone attività con esperimenti sensoriali per invogliare grandi e piccini a scoprire la natura.

Clarisse Arte – Museo di Arte Moderna

Anche il Museo di Arte Moderna di Grosseto è assolutamente innovativo. Si trova presso l’ex convento delle Clarisse ed è un moderno centro di esposizione e di sensibilizzazione delle arti visive classiche e contemporanee. Presenta una galleria dedicata alle mostre temporanee, un centro di documentazione per le arti visive, una mediateca e un deposito accessibile al pubblico per la consultazione di opere del territorio. Inoltre promuove manifestazioni culturali e artistiche innovative, che si svolgono anche in chiese e palazzi della città.

Pistoia

Casa del poeta stilnovista Cino da Pistoia e dell’architetto Giovanni Michelucci, è molto meno frequentata delle altre città d’arte toscane. In realtà non ha nulla da invidiare a grandi città come Firenze.
Infatti possiede un mix di arti unico: dall’arte romanica, a quella rinascimentale e barocca, fino a quella contemporanea. Per questo motivo è stata eletta Capitale Italiana della Cultura per il 2017.
Anche l’autorevole guida di viaggi Lonely Planet ha segnalato Pistoia nella sezione “Best in Travel” per il 2017.
Pistoia è nota anche per la rassegna musicale Pistoia Blues

Museo dell’Ospedale del Ceppo – Pistoia Sotterranea

La leggenda vuole che prenda il nome da un ceppo trovato sulle sponde del fiume Brana per volontà divina, da una coppia di ricchi pistoiesi che non sapevano a chi lasciare la propria eredità e decisero di costruire un edificio dedicato alla cura dei malati.
La facciata presenta un fregio di notevole pregio realizzato da Giovanni della Robbia, tanto da essere riprodotto al museo Puskin di Mosca e al Victoria Albert Museum di Londra.
All’interno dell’ospedale si può visitare l’anfiteatro medico più piccolo del mondo e la Sala dell’Accademia Medica, dove sono conservati in perfetto stato strumenti operatori del XVIII e XIV secolo.
Tramite l’ospedale si raggiunge una galleria sotterranea di 650 metri, che costituisce un vero e proprio sito archeologico, visitabile con l’ausilio di una guida.

Casa Studio Fernando Melani

Abitazione nel noto pittore astrattista pistoiese situata nel centro cittadino. Di proprietà del comune di Pistoia dalla morte dell’artista, espone un gran numero di opere disposte secondo la volontà di Melani stesso. L’esposizione illustra i principali movimenti artistici sviluppati dal pittore nel XX secolo, dall’Arte Povera a quella Minimal.

Prato

La città dei famosissimi e deliziosi cantuccini, nell’Ottocento veniva definita “la Manchester della Toscana” grazie alla sua fiorente attività tessile, che tutt’ora le permette di essere uno dei centri manifatturieri più importanti del settore a livello europeo.
È una città che non deve certamente temere la popolarità delle sorelle Firenze o Pistoia. Infatti non molti sanno che la città di Prato ha una grande ricchezza artistica. Si possono trovare sia edifici e opere medievali e rinascimentali di grande valore, che capolavori di arte avanguardista e contemporanea.

Museo del Tessuto

Se sei appassionato di design questo centro è dedicato esclusivamente alla conservazione  e alla valorizzazione della produzione tessile antica e attuale. È un luogo che coniuga arte, design e architettura; l’edificio stesso, un ex fabbrica, unisce l’eleganza dei costumi e delle stoffe allo stile industriale dei resti archeologici ottocenteschi presenti sia all’interno che all’esterno dell’edificio.