La Via Francigena in Toscana: vacanze alternative

La Via Francigena è una tra le più antiche vie italiane che collega il nord Europa a Roma. Nel Medioevo veniva attraversata da centinaia di pellegrini per raggiungere “la Città Santa”, dove era sepolto l’apostolo Pietro. Non era e non è un’ unica strada, ma è costituita da tanti sentieri e varianti, che il pellegrino può imboccare a seconda del proprio percorso spirituale e delle stagioni.
Insieme al Cammino di Santiago infatti è tra le vie più riconosciute per il pellegrinaggio europeo. La Via Alta è l’itinerario che mette in comunicazione i due sentieri, favorendo il passaggio dei pellegrini tra un cammino spirituale e l’altro.
Oggi non è solo una via per pellegrini: infatti anche chi non ha una fede si avventura nella Via Francigena. Sarà che è un viaggio che viene intrapreso spesso in solitudine, sarà che ci si ritrova immersi in bellissimi e suggestivi paesaggi, ma bisogna dire che anche chi attraversa la Francigena per piacere racconta di aver provato un forte senso di pace durante il proprio cammino. Sono molti quelli che decidono di percorrere la Via Francigena appunto per ritrovare sé stessi. Chi viaggia in compagnia invece rafforza il legame con i compagni di viaggio e scopre un sentimento di unità che prima non aveva mai provato. E’ anche una buona occasione per incontrare tante persone nuove.
Insomma percorrere la Via Francigena è un’esperienza unica che fa bene al cuore e all’anima.
Il percorso di Francigena che attraversa la Toscana è il più bello d’Italia grazie alla varietà dei suoi paesaggi. Di particolare pregio il tratto che percorre la Val d’Orcia, che è stato dichiarato Patrimonio dell’Umanità.

Storia e curiosità della via Francigena

I Longobardi all’epoca in conflitto con i Bizantini, avevano bisogno di mettere in sicurezza il Regno di Pavia con i ducati meridionali attraverso un percorso poco battuto. Trovarono quindi dei vecchi selciati romani che li permisero di passare inosservati. Questo percorso partiva dagli Appennini fino ad arrivare a Lucca, per poi proseguire lungo la Valdelsa e la Valdorcia sino a giungere a Roma. Dopo la caduta dei Longobardi, questi tratti di selciato venivano utilizzati da viandanti e mercanti che si spostavano tra nord e sud.
Quando i Franchi si instaurarono in Italia si trasformò nel collegamento principale con il nord Europa e prese il nome definitivo “Via Francigena” (= che proviene dalla Francia).
Dopodichè diventò la via principale dei pellegrini del nord Europa per raggiungere Roma e dei i pellegrini italiani per raggiungere il Cammino di Santiago.
In letteratura antica troviamo per la prima volta citata la Via Francigena nel diario del Vescovo Sigerico, che su richiesta di Papa Giovanni XV, annotò le tappe del suo viaggio da Roma a Canterbury nel 990. Per questo motivo la Via Francigena è conosciuta anche come l’Itinerario Sigerico. In letteratura moderna si parla di Via Francigena soprattutto in racconti di viaggio, ma anche in romanzi ambientati in tempi più o meno recenti.
L’attuale  percorso della Via Francigena è di 1800km circa ed è costituito da 80 tappe, percorribili a piedi, in bici e anche a cavallo.

Via Francigena - vacanze slow in Toscana: il piacere del viaggiare lento

“Chi va piano va sano e va lontano” , dice il proverbio, e si adatta perfettamente a chi intraprende la Via Francigena. Una filosofia, possiamo dire, che favorisce una forma di turismo lento e sostenibile, che non ha niente a che vedere con quel turismo mordi e fuggi tipico della nostra società frenetica.
La Toscana negli ultimi anni è diventata una forte promotrice delle vacanze ecosostenibili fatte di attenzione all’ambiente, alla qualità della vita, e che promuove la riscoperta dei piccoli borghi, piuttosto che le grandi città.
A questo proposito è stato dedicato lo Slow Travel Fest, il festival del viaggio lento, che si svolge a Monteriggioni nel mese di settembre. L’obiettivo di questa iniziativa è quello di creare un momento di incontro fatto di musica, arte e soprattutto escursioni lungo la Via Francigena.
http://www.valdelsa.net/notizia/a-monteriggioni-e-di-scena-lo-slow-travel-fest-appuntamento-questo-weekend

Percorrere la Via Francigena in Toscana vuol dire staccare la spina

Incamminarsi sulla Via Francigena è un occasione per staccare la spina dalla frenesia della vita quotidiana. Molte persone vengo in vacanza in Toscana e percorrono la Via Francigena proprio per “rallentare i tempi”, godersi la vita, scoprire luoghi sconosciuti e fare nuove conoscenze.
Staccare la spina per davvero! Puoi approfittare di questa esperienza per disintossicarti dalla tecnologia moderna. Non sono necessari smartphone e tablet, la via è indicata dalla segnaletica stradale e in caso, puoi sempre chiedere le indicazioni e magari fare amicizia.

Via Francigena - vacanze attive in Toscana per tutta la famiglia

La Toscana è una location molto adatta alle vacanze dinamiche, se vuoi stare in movimento con la tua famiglia. Puoi fare delle escursioni in montagna, noleggiare un kayak o una bicicletta oppure fare una passeggiata a cavallo. Come si suol dire “in Toscana c’è tutto: mare, montagna e collina”, quindi c’è la possibilità di fare tutte le attività che vuoi.
La Via Francigena è l’ideale se viaggi con bambini, perché esistono molti sentieri facilmente percorribili, dove potranno respirare aria fresca e anche incontrare qualche animale selvatico come un cerbiatto o un riccio.

Le tappe della Via Francigena in Toscana – cose da non perdere
La Via Francigena in Toscana possiede ben quindici tappe. Se sei in pellegrinaggio o sei in vacanza in Toscana non importa quanto tempo hai a disposizione: che sia una settimana o anche solo due giorni, vale la pena farne anche una sola.

1° tappa: Passo della Cisa – Pontremoli

Km: 19,3          
Durata: 5 h
Il Passo della Cisa è un valico dell’Appennino tosco-emiliano di 1041 metri sopra il livello del mare. Il percorso è quindi tipico montano, fatto di saliscendi, che conducono fino alla Valle del Magra.
Cosa vedere:

  • Chiesa di Nostra Signora della Guardia presso il Passo della Cisa
  • Xenodochio di San Benedetto di Montelungo
  • Castello del Piagnaro a Pontremoli

2° tappa: Pontremoli – Aulla

Km: 32,9           
Durata: 7 h

Il sentiero che va da Pontremoli ad Aulla passa attraverso suggestivi boschi e stradine, che costeggiano i piccoli borghi della Lunigiana.

Cosa vedere:

  • Filattiera e Pieve di Santo Stefano a Sorano
  • Villafranca in Lunigiana
  • Castello Malaspina presso Fodisnovo
  • Abazia di San Caprasio ad Aulla

3° tappa: Aulla – Avenza

Km: 32,4      
Durata: 8 h
In questo percorso si possono scorgere i resti di castelli e forti delle colline della Lunigiana, da dove si intravede  lo scenario del mar Ligure e del mar Tirreno.
Cosa vedere:

  • Fortezza della Brunella ad Aulla
  • Castello della Brina presso Sarzana
  • Santuario della Madonna della Neve a Podenzana

4° tappa: Avenza – Pietrasanta

Km: 27,7
Durata: 6.15 h
La strada che conduce Avenza a Pietrasanta si estende lungo i vigneti dei colli apuani e delle colline lucchesi, dove la vista del mare è sempre più dominante.

Cosa vedere:

  • Chiesa di San Pietro ad Avenza
  • Duomo di Massa
  • Castello di Aghinolfi di Montignoso

5° tappa: Pietrasanta – Lucca

Km: 31,9            
Durata: 7.15 h
Il paesaggio è molto vario. Si passa dalla vista sul mare delle colline, alle valli e ai boschi.
Cosa vedere:

  • Duomo e Chiesa di Sant’Agostino di Pietrasanta
  • Badia di San Piero di Camaiore
  • Resti di un antico castello presso Montemagno

6° tappa: Lucca – Altopascio

Km: 18                
Durata: 4 h
Il tragitto è pianeggiante e permette di vedere facilmente molti edifici storici e religiosi.
Cosa vedere:

  • Cattedrale di San Martino a Lucca
  • Pieve di San Quirico di Capannori
  • Castello del Cerruglio e Pieve di San Piero in Campo presso Montecarlo

7° tappa: Altopascio – San Miniato

Km: 25,3              
Durata: 5.40 h
Su questo tratto di strada si cammina in parte sui resti di un’antico sentiero medievale e in parte tra i bellissimi Boschi delle Cerbaie.
Cosa vedere:

  • Complesso degli Ospitalieri di Altopascio
  • Ponte a Cappiano
  • Castello di Galleno

8° tappa: San Miniato – Gambassi Terme

Km: 23,7               
Durata: 6 h
Qui il sentiero conduce alla Valdelsa , forse la parte più bella della Francigena toscana, circondata interminabili schiere di vigneti e uliveti.
Cosa vedere:

  • Rocca di Federico II a San Miniato
  • Museo BeGo di Castelfiorentino
  • Convento di San Vivaldo a Montaione

9° tappa: Gambassi Terme – San Gimignano

Km: 13,3               
Durata: 3h
Il cammino qui incontra il calore della acque termali. Gambassi infatti è la prima città termale toscana attraversata dalla Via Francigena. Termina a San Gimignano, Città delle Torri e della Vernaccia.

Cosa vedere:

  • Mostra permantente dell’attività vetraria di Gambassi
  • Santuario di Pancole vicino San Gimignano.

10° tappa: San Gimignano – Monteriggioni

Km: 30                   
Durata: 7.30 h
Questa tappa è tra le più turistiche, poiché collega i due borghi medievali più famosi della Toscana.
Cosa vedere:

  • San Gimignano
  • Parco Archeologico di Dometaia vicino Colle di Val d’Elsa
  • Abbadia Isola

11° tappa: Monteriggioni – Siena

Km: 20,4                
Durata: 4.30 h
Anche in questo tratto il sentiero è molto vario. Si attraversano le strade bianche della Montagnola Senese, piccole aree boschive, per poi percorrere distese pianeggianti fino a raggiungere il centro di Siena.
Cosa vedere:

  • Monteriggioni
  • Eremo di San Leonardo a Lago vicino Monteriggioni
  • Antico Borgo di Cerbaia vicino Monteriggioni

12° tappa: Siena –Ponte d’Arbia

Km: 28,4                 
Durata: 6.20 h

In questa tappa della Via Francigena si attraversano la Val d’Arbia e le Crete Senesi .

Cosa vedere:

  • Siena
  • Grancia di Cuna presso Monteroni d’Arbia
  • Pieve di San Giovanni Battista di Lucignano d’Arbia

13° tappa: Ponte d’Arbia – San Quirico d’Orcia

Km: 27,4                 
Durata: 6 h
La Francigena incontra per un breve tratto la Cassia che conduce a Montalcino , costeggiata dai vigneti del famoso vino Brunello (bottone vacanze vino). Poi entra nella bellissima Valdorcia, patrimonio Unesco.
Cosa vedere:

  • Castello di Percenna a Buonconvento
  • Chiesa di Santa Maria Maddalena di Torrenieri
  • Abazia di Sant’Antimio a Castelnuovo dell’ Abate

14° tappa: San Quirico d’Orcia – Radicofani

Km: 32,8                 
Durata: 7.15 h
Questo percorso attraversa il vero e proprio cuore termale toscano. Qui infatti si trovano le caratteristiche terme di Bagno Vignoni.
Cosa vedere:

  • Horti Leonini di San Quirico
  • Piazza delle Sorgenti di Bagno Vignoni
  • Rocca di Tentennano di Castiglione d’Orcia

15° tappa: Radicofani – Acquapendente

Km: 31, 8       
Durata: 7 h       
Nell’ultima tappa toscana della Via Francigena si attraversano le colline che separano la Toscana dal Lazio, accompagnate dal panorama del Monte Amiata.
Cosa vedere:

  • Rocca di Radicofani
  • Collegiata dei Santi Leonardo e Cassia a San Casciano dei Bagni

Quindi se ami la natura, il movimento e sei un fan del turismo “slow” allora vieni a percorrere la Via Francigena in Toscana!

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