Crete senesi

A sud di Siena e della Toscana centrale si trova la zona delle Crete Senesi, un paesaggio dominato da colline erose dallo scorrere del tempo, aspre e spoglie ma dall'indiscusso fascino. Cipressi e pini in movimentano le distese argillose, in cui pascolano greggi di pecore, dal cui latte si ricava il famoso pecorino.

Il Territorio è disseminato di torri, castelli ed abbazie che rendono ancora più incantevole e surreale questo lembo di terra.

Asciano (Siena)

Borgo antico ed importante snodo commerciale fin dalla sua costruzione. Custodisce opere di arte senese ed edifici poco conosciuti ma importanti come la basilica minore di Sant'Agata, la chiesa di San Francesco, il museo d'Arte Sacra con le opere di Simone Martini e Sano di Pietro, la fontana quattrocentesca di Piazza del Grano e molti altri.

Eventi ad Asciano

  • Il palio dei ciuchi - Si svolge ogni seconda domenica di settembre e si tratta di una corsa con dei somari tra le vie cittadine
  • Il Mercatino - Ogni seconda domenica del mese si svolge il tradizionale Mercatino delle Crete con degustazioni, visite guidate ai produttori e approfondimenti dedicati ad un tesoro della tradizione locale, il pecorino

Serre di Rapolano (Siena)

Le Serre sono un piccolo borgo arroccato su una collina. Sin dal medioevo qua si estraeva un tipo pregiato di travertino usato in tutto il mondo. Oggi l'indotto delle cave non è più florido ma rimangono suggestivi e curiosi i molti siti di estrazione.
Peculiarità di Serre è la Grancia: inizialmente intesa come deposito per la conservazione del cibo ma nel senese diventano fortini per la protezione di un bene ritenuto prezioso e fondamentale. Appartenuta anticamente all'Ospedale Santa Maria della Scala oggi è visitabile.

Rapolano Terme (Siena)

Rapolano si trova tre le colline della valle del fiume Ombrone immersa nelle Crete.
Storicamente entra nell'orbita senese nel Trecento, rafforzandone la condizione economica grazie al patrimonio amministrato dall'Ospedale di Santa Maria della Scala con le sue Grance, i granai-fortini tipici del territorio.
Il paese è una sede termale fin dall'epoca romana come testimoniano gli insediamenti archeologici vicini. Le sorgenti idrotermali, le stesse che hanno dato origine al travertino, oggi sono all'avanguardia con i due stabilimenti dell'Antica Querciolaia e delle Terme San Giovanni.

Monte Oliveto Maggiore (Siena)

L'abbazia d Monte Oliveto Maggiore risale agli inizi del 1300 quando un nobile senese decise di ritirarsi ad una vita ascetica e di aderire successivamente all'ordine benedettino. Dal riconoscimento come ordine da parte del Papa nel 1319 nasce la storia dell'abbazia che mantiene intatto il suo fascino mistico e la sua imponente mole. Ancora oggi la vita monastica regola la vita di Monte Oliveto.
La struttura rispecchia la classica impostazione delle abbazie benedettine con una grande chiesa, un chiostro grande, un'aula capitolare ed un refettorio. Il Chiostro Grande è completamente affrescato da Luca Signorelli e da Antonio Bazzi detto il Sodoma.

San Giovanni d'Asso (Siena)

La terra del tartufo bianco. Il tubero è la principale "attrazione" del borgo di antico aspetto medioevale.

Montisi (Siena)

Montisi si trova nella Valle dell'Asso, tra Montalcino e Sinalunga, ai confini meridionali delle crete senesi ed è posto su una collina tufacea coltivata a vigneti ed olivi. Il paese è sorto intorno al castello, divenuto nel XIII secolo Grancia dello Spedale di Santa Maria della Scala.

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